Residenze per anziani

Ogni Comune da precedenza ai suoi residenti. Per tanto tutte le richieste di ammissione, ad una Residenza per anziani esterna dal Comune di Lugano, dev’essere prima autorizzata dal Comune di Lugano.

Il nostro Ente dispone di un servizio ammissioni raggiungibile al numero 058 866 21 11 o all’indirizzo di posta elettronica:  ammissione.anziani@lugano-lis.ch. Grazie ad un confronto con la nostra persona di riferimento si potrà valutare  l’opportunità e i tempi di un eventuale inserimento in una residenza, compatibilmente con la disponibilità di posti e la priorità d’intervento.

Viene data la precedenza ai residenti del Comune di Lugano. Non è escluso che il LIS possa prendere in considerazione, analizzando il singolo caso, l’entrata nella residenza di una persona domiciliata fuori Comune. Le situazioni specifiche quali, persone con disturbi cognitivi importanti (es. Alzheimer), o che necessitano di cure palliative, o emodialisi, vengono valutate individualmente.

Le sei residenze per anziani di Lugano Istituti Sociali si distribuiscono sul territorio Luganese.

  • Casa Serena, nel quartiere di Molino Nuovo
  • Residenza Gemmo, nel quartiere di Besso
  • Residenza la Piazzetta, nel quartiere di Loreto
  • Centro l’Orizzonte,  Val Colla
  • Residenza al Castagneto, quartiere di Ruvigliana
  • Residenza la Meridiana, nel quartiere di Viganello

Per maggiori dettagli inerenti l’ubicazione delle singole Residenze può visitare la pagina di questo sito residenze per anziani.

La retta è calcolata in base al reddito e la sostanza della persona interessata. La retta va da un minimo di  Frs. 84.- al giorno ad un massimo di Frs. 130.-.

Le suggeriamo di prendere contatto con un servizio sociale territoriale (Pro Senectute, Servizio Accompagnamento sociale, …) affinché possa essere aiutato a fare una valutazione socio economica e valutare un’eventuale richiesta di prestazioni sociali. I beneficiari di AVS e Prestazioni Complementari all’AVS hanno riconosciuto il costo integrale della retta.

Tutte le persone autorizzate a vivere sul territorio Svizzero, indipendentemente dalla capacità economica hanno diritto alla copertura del costo della retta.

Nelle residenze per anziani del LIS i visitatori sono benvenuti. L’orario delle visite è libero. Nondimeno, per comprensibili motivi di quiete e sicurezza, le case rimangono chiuse dalle 21:00 alle 07:30 in questa fascia oraria è possibile l’accesso alla struttura solo per giustificati motivi, su richiesta al capostruttura. In casi particolari, la direzione può limitare gli orari di visita riferiti a parenti e/o amici.

Le residenze per anziani possono essere visitate da chiunque sia interessato, previo appuntamento da concordare con le segreterie. La Direzione di Lugano Istituti Sociali si riserva la facoltà di limitare le visite in casi di pandemie e/o situazioni che possono mettere a rischio la salute dei residenti e/o del personale. Questo ha come unico scopo la salvaguardia della salute di chi vive e lavora all’interno degli Istituti del LIS.

In generale non è possibile effettuare un trasferimento da una Residenza ad un’altra.  Eventuali richieste vengono valutate singolarmente. 

L’Assegno Grande Invalidi è un sussidio che elargisce il Cantone come supporto economico per l’assistenza sanitaria all’interessato. Per tanto, tale assegno verrà versato direttamente alla Residenza che prenderà a carico la persona. L’Assegno Grandi Invalidi non influisce  sul costo della retta finale.

Le consigliamo di confrontarsi con il suo medico curante o di coinvolgere un servizio di aiuto domiciliare (SCuDo). 

I servizi offerti sono vitto, alloggio e lavanderia. Inoltre, assistenza medico-infermieristica 24 ore su 24, servizio di animazione e fisioterapia interna.

Viene data la precedenza ai residenti del Comune di Lugano. Per gli anziani stranieri che vogliono stabilirsi in Svizzera devono dimostrare di disporre di risorse sufficienti per non essere a carico dello Stato ospite, nonché di aver stipulato un’assicurazione contro malattia e infortuni che copra tutti i rischi. I mezzi finanziari sono considerati sufficienti se la rendita supera il grado di autosufficienza economica. Nello specifico, è necessario che vi siano le seguenti garanzie:

  1. Che la persona sia assicurata alla LAMAL.
  2. Che la persona sia in grado di pagare l’intera retta (parte alberghiera e cure)

Viene data la precedenza ai residenti del Comune di Lugano. Non è escluso che il LIS possa prendere in considerazione, analizzando il singolo caso, l’entrata nella residenza di una persona domiciliata fuori Comune. 

Le nostre cucine dispongono di cuochi competenti nel preparare  diete alimentari specifiche. I dettagli potranno essere discussi al momento dell’ammissione.

Tutte le nostre strutture sono medicalizzate. Per tanto dispongono di personale medico-infermieristico qualificato, per una presa a carico di persone con situazioni complesse.

Sono genitore di un neonato 0-3 anni

Può scrivere una mail all’indirizzo di posta elettronica: nidi.infanzia@lugano-lis.ch o chiamare il 058 866 39 90.  Riceverà le prime informazioni e le verrà fissato un colloquio. 

La fatturazione viene calcolata in base ai redditi ed alla decisione di tassazione più recente del/dei genitori. Nel caso in cui uno dei due genitori lavorasse e/o risiedesse all’estero, viene tenuto conto del doppio reddito (è necessario produrre il certificato compilato dal datore di lavoro di entrambi).

Ci sono tre tipi di aiuti economici, erogati a dipendenza della situazione della famiglia.

Al fine di contenere l’onere finanziario (retta) a carico delle famiglie, sono previste le seguenti riduzioni sotto forma di contributi erogati dal Cantone:

  1. Contributo universale per le famiglie

100 chf. mensili per frequenze da 16 a 30 ore settimanali per almeno tre settimane di frequenza al mese.

200 chf. mensili per frequenze oltre 30 ore settimanali per almeno tre settimane di frequenza al mese.

  1. Contributo per i beneficiari di riduzioni dei premi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (RIPAM), previa consegna al nido della decisione che accorda il diritto al sussidio RIPAM entro 30 giorni dal collocamento, altrimenti è conteggiato a partire dal mese della consegna della decisione. Qualora la decisione fosse successiva al collocamento, questa deve essere consegnata entro 30 giorni dalla sua emissione; eventuali deduzioni vengono applicate retroattivamente dal nido sino alla data a partire dalla quale la famiglia ha diritto al sussidio. Qualora la decisione fosse successiva al collocamento e venisse consegnata oltre 30 giorni dalla sua emissione, le eventuali deduzioni vengono applicate dal nido a partire dal mese di consegna della decisione.
  2. Contributo per i beneficiari di assegni di prima infanzia (API)

Alle famiglie beneficiarie di un assegno API è concesso un contributo ammontante alla totalità della retta (esclusi oneri supplementari come trasporto, pasti ecc..) dedotti l’aiuto universale e l’aiuto RIPAM, fino a un rimborso massimo mensile di 800 chf. La decisione che accorda il diritto al sussidio API deve essere consegnata al nido entro 30 giorni dal collocamento, altrimenti si comincerà a beneficiare dello sconto a partire dal mese della consegna della decisione. Qualora la decisione fosse successiva al collocamento, questa deve essere consegnata entro 30 giorni dalla sua emissione; eventuali deduzioni vengono applicate retroattivamente dal nido sino alla data a partire dalla quale la famiglia ha diritto al sussidio. Qualora la decisione fosse successiva al collocamento e venisse consegnata oltre 30 giorni dalla sua emissione, le eventuali deduzioni vengono applicate dal nido a partire dal mese di consegna della decisione.

I Nidi d’Infanzia di Molino Nuovo, Ronchetto e Viganello ospitano 20 bambini. Mentre quello di Baroffio ne ospita 45.

Dipende dalla fascia d’età dei bambini. Il LIS segue le disposizioni cantonali dell’Ufficio Famiglie e Giovani: ossia un educatore per 4 bambini sotto l’anno, un educatore per 5 bambini da un anno a due anni e un educatore per 8 bambini sopra i due anni. 

I Nidi d’Infanzia del LIS si trovano tutti e quattro nel luganese. Nello specifico:

Nido d’Infanzia Baroffio – Via Baroffio 2 – 6900 Lugano

Nido d’Infanzia Molino Nuovo – Via Marco da Carona 10 – 6900 Lugano

Nido d’Infanzia Ronchetto – Via Ronchetto 16 – 6900 Lugano

Nido d’Infanzia Viganello – Via Pazzalino 1 – 6900 Lugano

Certo. Il risposo per i lattanti è organizzato individualmente, secondo il ritmo, le esigenze e le abitudini di ognuno. Per i bambini più grandi questo momento è in comune ed avviene in camere attrezzate dove ogni bambino ha la sua culla o lettino.

Ad accompagnare i bambini al riposo è un professionista che resta in camera fintanto che tutti non si siano addormentati o rilassati per un momento.

La biancheria da letto è fornita dal Nido ed è importante che ogni bambino possa avere con sé il suo oggetto preferito, detto oggetto transizionale, come: il peluche, lo “straccetto”, il cuscino, la maglia della mamma, ecc..

I menù sono proposti in tutti i Nidi secondo le medesime direttive in collaborazione con dietista consulente di riferimento per l’Ente e seguono una rotazione settimanale e stagionale. Gli alimenti che vengono cucinati sono freschi, di qualità e preparati al momento. Le famiglie che seguono altri modelli alimentari accettano che durante la permanenza al Nido i loro figli consumino il menu completo proposto, come tutti i bambini. Nel limite del possibile e previo accordi preliminari con la Direzione, su richiesta della famiglia, può essere sostituita la carne con un alimento di pari valore nutrizionale a discrezione dell’Istituto. Non è possibile effettuare un’alimentazione particolare e diversa da quella offerta senza ragioni mediche e la comprovata necessità con il relativo certificato medico.

È possibile pianificare una presenza specifica per le esigenze della famiglia. Le giornate vengono calcolate nel seguente modo: mezza giornata fino alle 5 ore, oltre le 5 ore è conteggiata come giornata intera.