Nell’ambito della “Strategia nazionale in materia di cure palliative 2010-2012” il cui scopo è quello di integrare le cure palliative nel sistema sanitario; è stata sviluppata una strategia cantonale per la creazione di Centri di competenze in cure palliative specialistiche nelle case per anziani.

Casa Serena, è stato il primo istituto inserito in questo progetto. Dopo un periodo di progettazione e test con 6 posti letto (2013-2014) dal 1° gennaio 2015 sono stati approvati e autorizzati dall’Ufficio del medico cantonale 10 posti letto ad esercitare a carico della LAMal (art.39 cpv.3), in quanto sono stati ottemperati tutti i criteri richiesti per essere un Centro di cure palliative specialistiche.

Approfittando dei lavori di ristrutturazione di Casa Serena, è stato prescelto come reparto a cui attribuire questo importante servizio, il quarto piano, apportando le modifiche, creando gli spazi , gli ambienti e gli arredi adeguati alle cure palliative.

Il reparto presenta gli spazi collettivi di soggiorno per i famigliari, la camera di colloquio e la possibilità di permanenza dei famigliari, ai quali è garantito l’accesso nelle 24 ore.

Il reparto è attrezzato con le apparecchiature clinico-sanitarie per la misurazione dei parametri vitali, le perfusioni, il trattamento del dolore e tutti gli altri mezzi necessari.

Il reparto e le camere sono volutamente arredate e attrezzate da ridurre e minimizzare per quanto sia possibile l’aspetto clinico sanitario. Da creare un ambiente “caldo” che evochi un clima “famigliare” e di confort.

Nel reparto vengono accolti pazienti prevalentemente in età geriatrica, con malattie croniche evolutive o non guaribili, il cui ricovero in un ospedale acuto non garantirebbe un miglioramento delle loro condizioni generali. Casi stabili ma complessi nella loro presa a carico da non poter essere adeguatamente assistiti al loro domicilio. Casi instabili da creare un’insostenibilità e scompenso a livello famigliare e alla rete dei servizi sul territorio. Casi di accompagnamento alla fine della vita in modo dignitoso.

Le ammissioni avvengono dopo una attenta valutazione clinico sanitaria e sociale fra il medico inviante e il Direttore sanitario degli ISC.

Il personale sanitario operante nel reparto è stato valutato, scelto e formato alle cure palliative con le formazioni specifiche richieste e con una supervisione mensile da parte della psiconcologa. Anche gli altri componenti l’équipe interdisciplinare del reparto sono formati nelle cure palliative come il Direttore sanitario, la capostruttura, l’assistente sociale, l’assistente spirituale, la fisioterapista, la governante e l’animatore. Nel reparto l’équipe partecipa agli incontri con i famigliari (family conference) per affrontare i problemi che si presentano per il paziente/residente, per condividere le decisioni e aumentare il clima di fiducia reciproco e di supporto con i famigliari.

È di rilevante importanza concordare la pianificazione anticipata del progetto terapeutico con le scelte sul trattamento farmacologico e di fine vita. Permette di armonizzare, fronteggiare e ridurre le tensioni emotive che facilmente possono crearsi nei momenti di crisi.

L’équipe inoltre opera in collaborazione col servizio Hospice Ticino, Triangolo, e 1° e 2° linea dello SCuDO, e si rivolge agli specialisti secondo le necessità che si presentano fra cui anche al servizio di consulenza dietetica nutrizionale.

La dotazione infermieristica del reparto è potenziata rispetto alla dotazione “classica” degli altri reparti applicando le indicazioni dell’Ufficio del medico cantonale.
L’offerta di questo nuovo servizio ha lo scopo di rispondere ai bisogni individuali e sociali delle situazioni citate, alleviando la sintomatologia del dolore fisico, psicologico e sociale ai pazienti, garantirgli una qualità di vita migliore, accompagnarli alla fine della loro vita con il supporto sanitario, assistenziale e spirituale, in una dimensione più famigliare e in un certo senso più affettiva.

Inoltre questo servizio serve di supporto e sostegno alla famiglia e/o al suo entourage sociale/ amicale e di aiuto all’eventuale elaborazione della perdita.

Per quanto concerne gli aspetti amministrativi a carico dei pazienti/residenti o loro rappresentanti verranno fatturati Fr. 50.— al giorno per una durata massima di tre mesi, periodo dopo il quale, nel caso in cui fosse necessario un soggiorno più lungo o definitivo, verrà applicata la retta secondo le disposizioni cantonali vigenti nelle Case per anziani.